Sagrada Familia

Storia della Sagrada Familia

Il tempio espiatorio della Sagrada Familia, la cui costruzione iniziò nel 1882, è oggi uno dei tratti distintivi dell’identità di Barcellona, riconosciuto in tutto il mondo e visitato da milioni di persone. La parte costruita da Gaudí è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005. La Commissione di costruzione spera di completare i lavori nel 2026, quando ricorrerà il centenario della morte di Gaudí.

Nel 1881, grazie alle donazioni, la Asociación Espiritual de Devotos de San José acquistò un terreno di 12.800 m2 per la costruzione del tempio. Ma soltanto il 19 marzo 1882, giorno di San Giuseppe, fu posata la prima pietra. Il progetto fu inizialmente affidato a un altro architetto, Francesc de Paula Villar, ma Gaudí lo ereditò alla fine del 1883. Il suo nuovo progetto era molto più ambizioso di quello proposto dal suo predecessore. Prevedeva la costruzione di un tempio a 5 navate con transetto, abside, deambulatorio esterno, 3 facciate e 18 torri. Questo è senza dubbio il progetto più complesso e singolare di tutti quelli che Gaudí ha intrapreso nel corso della sua carriera professionale e a cui ha dedicato ben 43 anni della sua vita.

Lo sapevi che inizialmente Gaudí costruì solo l’intera facciata della Natività con le sue 4 torri, perché era consapevole del fatto che non l’avrebbe mai vista finita?

Antoni Gaudí, che voleva creare il tempio perfetto, presenta la vita di Gesù e la storia della fede. Le 18 torri sono dedicate a figure importanti della Bibbia, come rispecchiato nelle dimensioni: 12 di esse rappresentano gli apostoli, 4 gli evangelisti, uno la Vergine Maria e la più alta di tutte Gesù Cristo, che sarà sormontata da una croce che raggiungerà i 172 metri di altezza. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà l’edificio più alto di Barcellona e la chiesa più alta del mondo.

La Sagrada Familia

Dal 1914 in poi, Antoni Gaudí ha smesso di eseguire lavori civili e si è concentrato esclusivamente sulla costruzione di questo tempio. Il 30 novembre 1925 fu completata la costruzione del primo campanile della facciata della Natività. Ed è l’unico che Gaudí vide costruito, poiché il 10 giugno 1926 morì a causa di un tragico incidente avvenuto tre giorni prima, quando fu investito da un tram. Infine, la facciata della Natività fu completata nel 1930.

Lo sapevi che all’interno della Sagrada Familia si trovavano le scuole per i figli dei lavoratori del tempio?

Dopo la morte di Gaudí, il suo discepolo Domènec Sugrañes subentrò nella costruzione fino al 1938. Nonostante i buoni propositi, durante la guerra civile spagnola ci fu un incendio nella cripta che colpì anche le scuole provvisorie e il laboratorio dove venivano conservati tutti i progetti e i modelli lasciati da Antoni Gaudí affinché altri potessero terminare il loro lavoro. Queste informazioni non sono state recuperate interamente, quindi non vedremo mai ciò che l’architetto aveva davvero immaginato.

Lo sapevi che sono serviti 22 anni per costruire la seconda facciata, quella della Passione? Fu iniziata nel 1954 e venne ultimata nel 1976. E si è cercato di avvicinarsi il più possibile a ciò che Gaudí aveva immaginato.

Interior de la Sagrada Familia

Architetti ed evoluzione delle opere

Dalla sua morte, diversi architetti hanno ereditato l’eredità di Gaudí. Dopo il già citato Domènec Sugrañes, hanno partecipato alla realizzazione dell’opera Isidre Puig Boada, Lluís Bonet i Garí, Francesc de Paula Cardoner Blanch, Jordi Bonet Armengol e Jordi Faulí Oller, che ricopre l’incarico dal 2012.

Lo sapevi che con i suoi 172 metri la Sagrada Familia sarà l’edificio più alto di Barcellona e la chiesa più alta del mondo?

Come per tutti i templi espiatori, le entrate della Sagrada Familia possono derivare soltanto da donazioni e contributi personali. Grazie a queste donazioni e ai progressi tecnologici in materia di edilizia, sarà possibile portare a termine i lavori nei tempi previsti. Dal 2000 è stata completata la parte strutturale e sono state chiuse le volte, sono state realizzate le fondamenta della facciata della Gloria, la facciata della Passione è stata completata con l’intervento di Josep Maria Subirachs e lo scultore giapponese Etsuro Sotoo sta ultimando la decorazione della facciata.

Il 7 novembre 2010, Papa Benedetto XVI ha visitato il tempio e lo ha insignito a Basilica, celebrando egli stesso una Messa solenne.

Come già detto, secondo le previsioni l’intera costruzione dovrebbe essere ultimata entro il 2026, in concomitanza con il centenario della morte di Antoni Gaudí. Un momento che sarà senza alcun dubbio emozionante per i catalani e per tutti i devoti. Questo fatto assumerebbe maggiore rilevanza si arrivasse alla beatificazione di Gaudí da parte della Chiesa Cattolica, proposta avanzata nel 2000 dall’Associazione Pro Beatificazione Antoni Gaudí.

Luz interior de la Sagrada Familia

Perché visitare la Sagrada Familia?

Il Tempio Espiatorio della Sagrada Familia è l’ultima costruzione della carriera di Gaudí, un luogo unico a Barcellona che diventerà anche la Basilica più alta del mondo una volta completata. Un capolavoro di Gaudí la cui costruzione sarà durata più di un secolo.

Tra le tante altre meraviglie di questa grande opera, spicca lo spettacolare gioco di colori e luci che si può ammirare all’interno, grazie ai raggi del sole che filtrano attraverso le vetrate, creando un gioco di sensazioni che cambia a seconda che si visiti la chiusa di giorno o di sera.

Lo sapevi che da Casa Batlló e dalla Pedrera è possibile ammirare la Sagrada Familia?

È inoltre possibile salire sulle torri della Sagrada Familia e godere di una vista unica della città. Molte persone si chiedono quale torre sia meglio visitare. In realtà non ce n’è una migliore rispetto alle altre, ma esistono effettivamente delle differenze. Nel caso della Torre sulla facciata della Natività, fin dall’epoca di Gaudí non è possibile salire in ascensore fino in cima, ma soltanto salendo delle strette scale a chiocciola, non adatte a tutti.

Se non siete in buone condizioni fisiche, o soffrite di claustrofobia, è meglio optare per la Torre della Passione. Comunque sia, non bisognerebbe mai recarsi alla Sagrada Familia senza visitare le torri, elementi importantissimi nell’opera di Gaudí, poiché erano quanto esistesse di più vicino al cielo.

Columnas de la Sagrada Familia

Come si arriva alla Sagrada Familia?

C/ de la Marina N 41º 24´ 283´´ | E 2º 10´486´´
Metro L2 e L5 Sagrada Familia. / Bus 19, 33, 34, 43, 44, 50, 51, B20 e B24.
Accesso generale: accesso generale dalla facciata della Natività, in c/ de la Marina.

Orari della Sagrada Familia:

Da novembre a febbraio: dalle 9 alle 18.
Marzo e ottobre: dalle 9 alle 19.
Da aprile a settembre: dalle 10 alle 20.
25 e 26 dicembre – 1 e 6 gennaio: dalle 9 alle 14.

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