Informazioni sulla Casa Batlló

La facciata

La porta d'ingresso a un universo simbolico ispirato al mare, alla natura e alla fantasia. La sua spettacolarità fa sì che i passanti si fermino a guardarla in qualsiasi momento.

Luce, colore ed esuberanza

Luce, colore ed esuberanza

Antoni Gaudí ha dotato la Casa Batlló di una facciata originale e piena di immaginazione, agendo come un pittore libero e felice. Così ha creato una facciata esuberante e marina, aggiungendo sculture involontarie, materiali riciclati e oggetti decontestualizzati che ha trasformato in arte.

Spicca l’effetto di una superficie ondulata dove pietra, vetro e ceramica sono i protagonisti. Quando la facciata riceve la prima luce del mattino, la brillantezza e i riflessi le danno vita e movimento armonioso ed equilibrato, come se fosse un elemento vivente del paesaggio urbano.

Luce e colore si uniscono per invitarti a un viaggio attraverso il mare, la bellezza e la gioia.

Colonne, balconi e galleria

Colonne, balconi e galleria

ei piani terra, principale e primo, la facciata incorpora snelle colonne di pietra con forme ossee, decorate con elementi floreali tipicamente modernisti.

D’altra parte, le ringhiere dei balconi sono a forma di maschere. Sono fatte di ferro colato in un’unica parte e fissate tramite due punti di ancoraggio, in modo che alcune di esse sporgano.

A livello del piano principale, Gaudí ha incorporato una grande galleria (per vedere e farsi vedere) che sporge di alcuni metri sopra il Passeig de Gràcia. Ha anche aggiunto una grande finestra di forma ovale.

Coronamento della facciata

Coronamento della facciata

L’edificio è coronato da un spettacolare tetto composto da grandi scaglie che simulano il dorso di un animale. La sua parte superiore è costituita da pezzi sferici di grandi dimensioni con colori cangianti da un estremo all’altro. L’altro elemento principale è una torre dalla quale sporge una croce a quattro braccia che punta ai punti cardinali.

Il coronamento della facciata, simile al dorso di un drago, unito alla croce a quattro braccia (che rappresenterebbe l’impugnatura di una spada), ha dato luogo a interpretazioni popolari sulla leggenda di San Giorgio, patrono della Catalogna. Secondo la leggenda, San Giorgio uccise il drago con la sua spada per salvare la principessa e il popolo dalla furia dell’animale. In questa interpretazione, il design del tetto simboleggerebbe la spada conficcata nel drago, e le colonne a forma di ossa ricorderebbero le sue vittime. Infatti, nel corso della storia, Casa Batlló è stata conosciuta come la casa delle ossa o la casa del drago.

Molteplici interpretazioni

Molteplici interpretazioni

Altri vi hanno visto un paesaggio acquatico che ricorda la serie di oli “Le Ninfee” di Monet, a causa del rivestimento colorato di ceramica smaltata e dei frammenti di vetro rotto. Un altro genio, Salvador Dalí, insiste su questa interpretazione marina: “Gaudí ha costruito una casa secondo le forme del mare, rappresentando le onde in un giorno di calma. Vera scultura dei riflessi delle nuvole crepuscolari nell’acqua, dalle quali emergono le forme di acqua distesa, forme di acqua che si estendono, forme di acqua stagnante, forme di acqua riflettente e forme di acqua increspate dal vento.”

Da parte sua, Gaudí non ha mai spiegato la sua opera e ha diretto i lavori della facciata dall’esterno, senza piani precisi, come era solito fare. Così, ci ha lasciato una Casa piena di simboli, un immaginario fantastico, una tela che racconta una storia praticamente indecifrabile affinché ciascuno la completi con la propria immaginazione.